|
COMUNICATO STAMPA
Un pianoforte, un clarinetto, un bandoneon e due ballerini: con questo organico inconsueto mercoledì 14 ottobre la pianista Gloria Campaner, il clarinettista Alessandro Carbonare, il bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi e la coppia di danza formata da Chiara Benati e Andrea Vighi trasformano la piazza del Museo Nazionale dell'Automobile in un crocevia di culture e linguaggi. «LiberTANGO» rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra Lingotto Musica, nella sua declinazione OFF, e il MAUTO, nell'ambito del festival trasversale Mondi Culture Musiche, promosso da Sistema Musica per i trent'anni del Centro Interculturale di Torino.
Il programma attraversa le pagine capitali di Astor Piazzolla e Carlos Gardel: da Oblivion a Le Grand Tango, da Por una cabeza a Volver, fino a Libertango. Il «nuevo tango» di Piazzolla nasce dalla fusione fra la matrice popolare del tango rioplatense e gli strumenti compositivi appresi a Parigi, negli anni Cinquanta, alla scuola di Nadia Boulanger: una sintesi che costò al suo autore l'accusa di aver tradito le radici argentine, prima di conquistare stabilmente il repertorio della musica colta internazionale. Accostare le sue pagine a quelle di Gardel, figura fondativa del tango storico, permette di misurare la distanza fra la tradizione e la rilettura piazzolliana, arricchita di armonie e contrappunti di matrice classica. A chiudere la serata, una milonga aperta al pubblico, condotta da associazioni e scuole di tango torinesi, restituisce la dimensione sociale che il genere ha da sempre avuto nei quartieri popolari di Buenos Aires e Montevideo. Gloria Campaner arriva a Torino reduce dalla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 e da un percorso eclettico che l'ha condotta di recente anche alla regia lirica. Al suo fianco Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell'Accademia di Santa Cecilia dal 2003 e per quindici anni primo clarinetto solista dell'Orchestre National de France, nel 2013 premiato con il Grammy Award per l'incisione del Concerto KV 622 di Mozart con Claudio Abbado. Al bandoneon Mario Stefano Pietrodarchi, fra i più apprezzati interpreti italiani dello strumento, chiamato al fianco di artisti come Andrea Bocelli e Anna Netrebko e autore nel 2018 di un'incisione per Sony Classical accolta con favore dalla critica. A firmare la parte coreografica sono Chiara Benati e Andrea Vighi, campioni italiani e campioni del mondo IDO nel biennio 2014-2015 e vicecampioni europei nel 2024.
|