DOMENICA 8 MARZO
In occasione della Giornata internazionale della Donna, domenica 8 marzo tutte le donne avranno diritto all'ingresso ridotto alle collezioni permanenti dei musei della Fondazione Torino Musei e alle mostre temporanee Notti. Cinque secoli di sogni, stelle e pleniluni, Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear, Elisabetta Di Maggio. Frangibile e Lothar Baumgarten. Culture Nature alla GAM, Chiharu Shiota: The Soul Trembles e Zanabazar. The Wisdom of the Steppes al MAO, MonumenTO, Torino Capitale, Il Castello ritrovato e Vermeer. Donna in blu che legge una lettera a Palazzo Madama.
Giovedì 12 marzo ore 18:00
CONFERENZA TRA ARTE E FILOSOFIA
MASSIMO CACCIARI. Lo spirituale nell’arte
SALA FESTE / PALAZZO MADAMA
Grazie e buon lavoro
Chiara e Daniela
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AGENDA APPUNTAMENTI FONDAZIONE TORINO MUSEI
DOMENICA 8 MARZO
In occasione della Giornata internazionale della Donna, domenica 8 marzo tutte le donne avranno diritto all'ingresso ridotto alle collezioni permanenti dei musei della Fondazione Torino Musei e alle mostre temporanee Notti. Cinque secoli di sogni, stelle e pleniluni, Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear, Elisabetta Di Maggio. Frangibile e Lothar Baumgarten. Culture Nature alla GAM, Chiharu Shiota: The Soul Trembles e Zanabazar. The Wisdom of the Steppes al MAO, MonumenTO, Torino Capitale, Il Castello ritrovato e Vermeer. Donna in blu che legge una lettera a Palazzo Madama.
VISITE GUIDATE TEMATICHE
GAM MAO Domenica 8 marzo ore 15:30 PALAZZO MADAMA Domenica 8 marzo ore 11 A tu per tu con un capolavoro: Vermeer a Palazzo Madama Un’occasione irripetibile per scoprire, attraverso una visita guidata, l’universo silenzioso e luminoso di Jan Vermeer, ammirando l’iconica "Donna che scrive una lettera". Il percorso svelerà i segreti del maestro di Delft: dall'uso magistrale della luce zenitale alla precisione quasi fotografica dei dettagli che animano la scena domestica. Esploreremo i simboli nascosti nel dipinto e la tecnica rivoluzionaria dell'artista, capace di fermare il tempo in un istante di pura poesia. Un’immersione guidata nel realismo magico del Seicento olandese, per comprendere come un come un gesto quotidiano possa trasformarsi in un intramontabile capolavoro universale.
Domenica 8 marzo ore 15:30 Donne da scoprire Una visita che pone a tu per tu con le collezioni di Palazzo Madama per raccontare la presenza e il ruolo di donne che furono protagoniste della vita politica e culturale. Il percorso si snoda tra pubblico e privato, svelando dietro l'ufficialità dei ritratti i dettagli dell'educazione, della moda e di un gusto artistico raffinatissimo. Incontreremo i volti di Caterina Michela d’Asburgo e Anna Maria Luisa d’Orléans, vissute tra il potere e il prestigio delle grandi corti europee. In occasione della Festa della Donna, sarà particolarmente affascinante narrare la storia di una figura meno nota ma straordinaria: Maria Giovanna Battista Clementi, detta "la Clementina", la pittrice che con il suo talento divenne la ritrattista ufficiale della corte sabauda.
Per info e prenotazioni: t. 011.19560449 - ftm.prenotazioni@coopculture.it
LUNEDI 9 MARZO
Lunedì 9 marzo ore 17 DAGLI INVENTARI AL DIGITALE PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra Il castello ritrovato con Barbara Turchetta e Paolo Buffo, Centro Linguistico di Ateneo, Università degli Studi di Bergamo. È possibile raccontare il castello medievale di porta Fibellona – l’attuale Palazzo Madama – facendolo rivivere attraverso una ricostruzione visuale? La sfida è stata raccolta dall’Università degli studi di Bergamo, i cui ricercatori hanno ricreato, con le tecniche della modellazione video in 3D, quattro ambienti dell’edificio: la grande corte interna, la sala “Acaia”, la cucina e la camera del principe di Piemonte. Per farlo hanno incrociato i numerosi dati provenienti dalle strutture architettoniche sopravvissute e dalla documentazione sabauda dell’Archivio di Stato di Torino: la contabilità degli ufficiali e soprattutto una serie di inventari quattrocenteschi che enumerano gli oggetti contenuti in ciascuna stanza. Il risultato coniuga il fascino della restituzione di ambienti scomparsi o profondamente trasformati con la didattica storica attraverso il linguaggio video.
Paolo Buffo È ricercatore di Paleografia all’Università degli studi di Bergamo. È responsabile di un progetto di digitalizzazione e valorizzazione delle fonti documentarie, archeologiche e paesaggistiche sulla storia del principato di Monaco. Ha curato mostre e iniziative di ricerca sui manoscritti medievali palinsesti e sulla ricostruzione delle loro scritture invisibili. I suoi studi riguardano vari aspetti della storia della scrittura, del libro e del documento tra medioevo e rinascimento: in particolare, ha pubblicato libri sulla documentazione di casa Savoia e della città di Aosta, sull’alfabetismo e sui registri dei mercanti medievali.
Barbara Turchetta È professoressa ordinaria all’Università degli studi di Bergamo, presso la quale ricopre anche il ruolo di responsabile scientifica delle attività di analisi e digitalizzazione dei patrimoni testuali nell’ambito del Partenariato esteso PNRR CHANGES, Spoke 3 “Digital Libraries, Archives and Philology”. È docente di Linguistic Landscape, Linguistica migratoria e Tipologia delle lingue. I suoi studi, raccolti in numerosi articoli e monografie, toccano numerosi ambiti delle discipline linguistiche: la linguistica del contatto, l’antropologia linguistica, la linguistica applicata, la sociolinguistica del multiculturalismo e l’apprendimento di lingue seconde. Conferenze a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.
MARTEDI 10 MARZO
Martedì 10 marzo ore 17 SCOLPIRE IL PRINCIPE. CARLO MAROCHETTI E LA SCULTURA NAZIONALE NELL’EUROPA DELL’OTTOCENTO PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra MonumenTO La conferenza si svolge al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Sala Codici Con Silvia Cavicchioli, Università degli Studi di Torino L’interesse per la ricca e complessa biografia di Marochetti risiede non solo nella sua folgorante carriera, ma altresì nel ruolo culturale, oltre che politico e diplomatico, che egli ricoprì nella società del suo tempo. A una fama indiscussa, e al riconoscimento tributatogli dalle maggiori dinastie dell’Ottocento, si associarono in realtà numerose critiche, invidie e ostilità nei diversi paesi in cui Marochetti lavorò, le quali consentono una preziosa riflessione sul principio di nazionalità, direttamente legato alla damnatio memoriae di cui fu inesorabilmente vittima lo scultore.
Silvia Cavicchioli è Professoressa Ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Torino e Direttrice scientifica del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Tra le ultime pubblicazioni, I cimeli della patria. Memoria e politica nel lungo Ottocento (Carocci, 2022), Anita. Storia e mito di Anita Garibaldi (Einaudi, 2017) e le co-curatele di Sfida al congresso di Vienna (Carocci, 2023) e Public Uses of Human Remains and Relics in History (Routledge, 2020).
Conferenza a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.
GIOVEDI 12 MARZO
Giovedì 12 marzo ore 18:00 CONFERENZA TRA ARTE E FILOSOFIA MASSIMO CACCIARI. Lo spirituale nell’arte SALA FESTE / PALAZZO MADAMA Nel dicembre del 1911 Wassily Kandinsky pubblica, dall’editore Piper di Monaco di Baviera, uno degli scritti di poetica più singolari del secolo. Si intitola Über das Geistige in der Kunst (Lo spirituale nell'arte). “Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore." (Dalla postfazione di Elena Pontiggia).
Massimo Cacciari è un filosofo, accademico e politico. È stato per tre volte Sindaco di Venezia (1993-2000, 2005-2010). È ora professore emerito di Estetica presso la Facoltà Vita-Salute San Raffaele da lui fondata. Il suo pensiero, molto noto e discusso nell’ambito della filosofia contemporanea, si esprime in moltissime opere delle quali, tra le più recenti, ci si limita qui a ricordare Metafisica concreta (Adelphi, 2023). Costo: 5€ con acquisto in biglietteria fino a esaurimento posti disponibili 6€ con preacquisto online Info: https://www.gamtorino.it/it/evento/massimo-cacciari/ (comunicato stampa allegato)
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Ufficio Stampa Fondazione Torino Musei
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Daniela Matteu | M +39 348 7829162 @ daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it
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Pubblicato il 2026-03-03 19:11:24.
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